Il Feedback: la leva strategica per accelerare la tua carriera (ma che pochi sanno usare)

 Com’è andata la valutazione annuale con il tuo capo sulle tue performance dell’anno scorso?

Hai centrato tutti gli obiettivi, ottenuto il 100% del bonus e magari una promozione?

Complimenti, sono felice per te!

Oppure il feedback del tuo capo ti ha sorpreso negativamente, e il bonus non sarà quello che ti aspettavi, lasciandoti con rabbia e delusione?

Adam Grant direbbe che, se sei rimasto sorpreso del feedback, è un fallimento del tuo capo.

Non sono d'accordo con lui.

La colpa non è solamente del tuo capo, è anche tua.

Infatti, il feedback non è un lusso che puoi permetterti di aspettare passivamente una volta all’anno. E' una risorsa strategica che devi ricercare e sfruttare costantemente

Lo so, forse stai pensando:

“Ma se chiedo sempre feedback, non dimostro insicurezza?”

In realtà è l’opposto. Chiedere feedback, nei momenti chiave, dimostra leadership, apertura mentale e un desiderio autentico di crescere. Mostra che hai il coraggio di affrontare critiche costruttive e trasformarle in azione.

QUANDO E COME CHIEDERE IL FEEDBACK?

Ecco 3 strategie che mi hanno aiutato nella mia carriera e che, se inizi a praticare oggi, possono fare della tua prossima performance review un successo gratificante sia in termini di riconoscimenti che di risultati monetari.

1. DOPO OGNI PROGETTO O CONSEGNA IMPORTANTE, CHIEDI IL FEEDBACK. Domanda al tuo capo, ai colleghi e agli stakeholder cosa è andato bene e cosa si può migliorare. Controlla il tuo ego: ascolta senza difenderti, anche se le critiche fanno male.

👉🏻 Le persone di successo usano i feedback per migliorarsi, non per giustificarsi.

2. CONDIVIDI LE LEZIONI APPRESE E COINVOLGI TUTTI. Il feedback è un'opportunità di crescita, ma il cambiamento richiede azione condivisa. Trasformalo in un piano chiaro, assegnando responsabilità a chi può apportare valore: tu, il team, gli stakeholder… e anche il capo! Così costruisci credibilità e crei un impegno collettivo per il successo.

👉🏻  Il feedback è per te come leader, ma l’impatto dipende da tutti. Sii strategico.

 

3. TRASFORMA IL FEEDBACK IN RISULTATI TANGIBILI E FAI MARKETING. Assicurati di comunicare i risultati ottenuti in modo efficace per far emergere il valore che crei per il tuo team e la tua azienda. Allenati a promuovere la tua Team Identity.

👉🏻 Non solo parole: agisci e dimostra i risultati. 

 

E SE NON RAGGIUNGO GLI OBIETTIVI A CAUSA DI FATTORI FUORI DAL MIO CONTROLLO?

Lo so, a volte, nonostante i tuoi sforzi e ottime performance, fattori esogeni come trend di mercato o risultati aziendali possono influire sul raggiungimento dei tuoi obiettivi e sul bonus finale. Se succede, non fermarti: difendi il lavoro svolto e negozia alternative come corsi di formazione, conferenze internazionali o un percorso di coaching per continuare a migliorare le tue performance.

 

RICORDA, PERÒ, CHE IL VERO RISULTATO NON È IL BONUS.

É LA PERSONA IN CUI TI TRASFORMERAI CHIEDENDO IL FEEDBACK.

Applicando con costanza le 3 strategie che ti ho suggerito e chiedendo il feedback in modo strutturato, diventerai un leader che accoglie il giudizio con sicurezza, gestisce le emozioni senza farsi dominare dall’ego e trasforma ogni feedback in un’opportunità di crescita.

Questa trasformazione sarà il tuo vero successo.

Alla prossima

Silvia

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P.S. Se il feedback ti ha già costato una promozione, un bonus o la tua motivazione, non aspettare un altro anno per cambiare le cose.

Parliamone in una call conoscitiva gratuita: scopriremo insieme cosa ti sta bloccando e come trasformare il feedback in una leva per il tuo successo.

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