Trova un rivale che ti faccia crescere
Hai un rivale nella tua carriera?
Non un nemico, ma qualcuno che ti spinge a dare il massimo.
Qualcuno che ti costringe a migliorarti.
Qualcuno che, quando vince, ti fa venire voglia di tornare più forte.
Qualcuno che, se non ci fosse più, lascerebbe un vuoto perché era il tuo riferimento.
Lo dico sempre quando affianco un professionista che vuole accelerare la sua carriera: trova il tuo rivale.
Perché?
Perché ci hanno insegnato a competere solo con noi stessi, a non confrontarci con gli altri, a reprimere l’invidia invece di trasformarla in forza generativa, in carburante per la crescita.
Ma questo approccio ha un limite: rischi di accontentarti, di smettere di spingerti oltre, di restare in una zona di comfort che ti dà sicurezza ma ti toglie slancio.
I veri salti avvengono quando hai un riferimento che ti costringe a guardare più in alto.
Quando trovi un benchmark che alzi l’asticella, che ti obblighi a rimetterti in gioco, che trasformi l’ammirazione in azione.
Ma attenzione: scegli bene il tuo rivale.
Deve giocare pulito, avere valori solidi e farti crescere, non distruggerti.
Perché il punto non è solo vincere. Il punto è arrivare più lontano di quanto avresti mai immaginato.
I rivali storici, Nadal e Federer, commossi durante la cerimonia d’addio di Federer al tennis (23 Settembre 2022)
Quando parlo dell’importanza di avere un rivale, porto sempre l’esempio della leggendaria rivalità tra Federer e Nadal.
Due leggende del tennis, due rivali che per anni si sono sfidati sul campo con una ferocia straordinaria. Ma sai qual è il dettaglio più interessante? Senza l’uno, l’altro non sarebbe mai diventato così grande.
La loro rivalità li ha spinti oltre i loro limiti, li ha costretti a reinventarsi, a lavorare più duro, a non accontentarsi mai.
E alla fine?
Quella rivalità si è trasformata in rispetto, stima e un’amicizia autentica. Indimenticabile la cerimonia dell’ultima partita di Federer, quando, commossi e mano nella mano, hanno dato a tutti noi una straordinaria lezione di vita.
Quindi, trova il tuo rivale.
Lasciati ispirare dalla sua grandezza.
Sfida i tuoi limiti.
E trasforma la rivalità in un'amicizia che spinga entrambi oltre i vostri confini.
Alla prossima,
Silvia