Sii LA voce nella stanza! 4 strumenti per dominare le riunioni con potere e strategia.

Hai mai affrontato una sfida lavorativa che ti ha tolto il sonno?

Recentemente, un membro di Be Executive si è trovato in questa situazione.

Paolo (nome di fantasia per motivi di privacy) è stato promosso a executive manager in una grande multinazionale. Una posizione prestigiosa, ma che porta con sé nuove responsabilità e pressioni.

La sua sfida?

Riuscire a farsi ascoltare in riunioni dominate da executive senior, tra giochi di potere e strategie politiche, dove tutti cercano di imporre la propria leadership.

Nonostante fosse ben preparato, faceva fatica a far emergere la sua Leadership Voice, a trasmettere calma, sicurezza e credibilità.

Era una delle tante voci nella stanza, ma non LA voce.

Non riusciva a dimostrare pienamente di meritare il suo posto al tavolo.

Questa è una sfida che ho affrontato personalmente come Business Development Projects Director e che incontro spesso con i top talent con cui lavoro.

Ecco perché voglio condividere alcune strategie che hanno aiutato me, Paolo e molti altri a trasformare queste difficoltà in opportunità di crescita.

Gli obiettivi di Paolo

Per prima cosa, abbiamo identificato insieme i suoi obiettivi. Eccoli:

  • Gestire le dinamiche politiche e di potere con sicurezza e credibilità.

  • Influenzare gli altri in modo efficace e guadagnarsi il rispetto di colleghi e superiori.

  • Essere visto come un leader, pronto per ruoli di maggiore responsabilità.

All'inizio del coaching, Paolo pensava che migliorare le sue capacità di comunicazione fosse la chiave per risolvere il problema ed era pronto a investire in costosi corsi e libri. Tuttavia, gli ho spiegato che perfezionare il public speaking senza prima:

  • Allineare valore, mindset, competenze e “executive presence”,

  • Esercitarsi su questo allineamento prima di ogni riunione, anche quelle più semplici con stakeholder meno impegnativi, che rappresentano il terreno di allenamento per affrontare le situazioni ad alta pressione,

non avrebbe portato ai risultati sperati.

Ecco alcuni degli insight che ho condiviso con Paolo e che spero possano essere utili anche a te. Se vuoi approfondire, leggi alla fine dell’articolo.

1. Conosci il tuo valore

Per trasmettere credibilità, devi prima crederci tu stesso. Chiediti:

  • Perché sei lì?

  • Qual è la tua prospettiva unica?

  • Quale valore aggiungi alla riunione?

Assicurati di comprendere e valorizzare ciò che porti al tavolo. Quel posto è tuo, conquistato con sacrificio e impegno. Ma ricorda: devi dimostrare di meritarlo in ogni occasione.

2. Prepara la tua mente

Prima della riunione, prenditi qualche minuto per decidere cosa vuoi proiettare: passività o presenza? Timidezza o sicurezza?

Paolo ha iniziato a visualizzarsi come un leader sicuro, fissando tre intenzioni chiare prima di ogni meeting.

3. Prepara le tue competenze

Paolo mi ha confessato che spesso faceva domande solo per non fare scena muta 🤦🏻‍♀️ (ammetto che anche io ho fatto lo stesso agli inizi del mio ruolo da executive! 🫣).

Le domande sono fondamentali perché aprono nuove prospettive e stimolano idee, ma in contesti con executive di alto livello è meglio non abusarne e alternarle a dichiarazioni chiare, supportate da dati e fatti concreti.

Ora Paolo prepara in anticipo i suoi interventi e si sente più sicuro: le sue parole sono mirate, incisive e guadagnano il rispetto degli altri.

4. Proietta la tua “Executive Presence”

Vuoi essere rispettato come executive? Allora sii presente in ogni contesto:

  • Accendi la videocamera: nasconderti non ti rende un leader.

  • Non lavorare mentre gli altri parlano: se non li ascolti, perché dovrebbero farlo loro?

  • Lascia il pc fuori dalle riunioni: controllare le e-mail mentre qualcuno presenta è una mancanza di rispetto.

Ricorda: il tuo team e i tuoi superiori ti osservano, anche quando pensi di passare inosservato.

Oltre alla presenza fisica, cura il modo in cui comunichi: tono di voce, pause, linguaggio del corpo. Assicurati che il tuo messaggio e la tua presenza trasmettano coerenza e sicurezza.

Grazie a queste strategie, Paolo ora affronta con maggiore sicurezza anche le riunioni più complesse e ad alto contenuto politico.

Prova anche tu a implementarle: potresti scoprire di avere più controllo e potere di quanto immagini 😉.

Alla prossima,

Silvia

PRIMA DI ANDARE VIA!

Se senti che la tua Leadership Voice non è ancora definita o non emerge come vorresti, prenota una call gratuita di 30 minuti.

Insieme identificheremo le sfide che stai affrontando e i passi successivi più adatti per aiutarti a raggiungere più rapidamente i tuoi obiettivi.

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